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Un
pò di cultura...
*L'assenzio
francese tradizionale dovrebbe avere un
colore verde scuro e contenere grandi
quantità dell'afrodisiaco più famoso del
mondo, l'anice, contenuto nelle ricette
originali per dissimulare il sapore
estremamente amaro dell'assenzio maggiore
(Artemisia absinthium). Questo era il modo in cui era prodotto tutto l'assenzio fino alla cessazione della produzione a causa del divieto francese del 1915. Sebbene il bouquet dell'assenzio, dopo essere stato miscelato con acqua e zucchero, sia principalmente di anice, ne basterà un solo sorso a rivelare una leggera complessità di erbe che va giù liscia nel palato, diversamente dal suo cugino alla lunga: il pastis.
Noterete che si offusca quando vi si aggiunge acqua, vedrete cambiare il colore mentre turbina nel bicchiere, diventando
di un verde pallido opalescente, come potete vedere nei dipinti di bevitori di assenzio come Van Gogh o Degas. Questo cambiamento di colore si verifica soltanto nell'assenzio tradizionale. Negli anni successivi al divieto (1920 circa), fu prodotta una bevanda col nome di ‘assenzio' nella Repubblica Ceca che è molto diversa, poiché ha un colore notevolmente più chiaro, è prodotta con poca anice, non si offusca e possiede un sapore alcolico più crudo. Una bevanda molto diversa da quella che è stata resa famosa da artisti e poeti in Francia prima del divieto. I bar e caffè parigini del XIX
secolo preparavano la bevanda con l'ausilio
di una paletta per assenzio forata e refrigeratori d'acqua di vetro noti col nome di ‘fontane dell'assenzio' per somministrare lentamente acqua attraverso lo zucchero nella bevanda e questo è lo stesso metodo che vi consigliamo.
*George Rowley
George Rowley è l'Amministratore delegato di BBH Spirits e Green Utopia Ltd. ed è responsabile di avere stabilito che le leggi del Regno Unito relative all'importazione di assenzio ottemperano alle normative dell'Unione Europea nel 1998. Questo documento considerato ora una pietra miliare fu firmato il 21 luglio 1998 dal governo britannico ed è stato un documento spartiacque per il settore delle bevande, che ha permesso all'assenzio di essere riportato legalmente nell'Unione Europea dopo il suo divieto in molti paesi al passaggio del XX secolo. L'assenzio è ora una categoria di liquore a proprio diritto grazie a Rowley,
mentre prima del suo interessamento non
era altro che un relitto storico. Durante una visita al Museo dell'Assenzio conobbe e formò un'alleanza con Madame Delahaye, la massima esperta mondiale sull'assenzio. Rowley iniziò quindi una ricerca per creare, per la prima volta dal divieto francese del 1915, un autentico assenzio francese come quello bevuto da artisti e scrittori francesi famosi come Voltaire
e Toulouse Lautrec. Dopo mesi di prove e formulazioni faticose sotto la guida di Madame Delahaye,
nacque il " La Fée" e prese il nome dal famoso termine francese con il quale era conosciuto l'assenzio nel diciannovesimo secolo - la fée verte, o "la fata verde." Poco dopo, Rowley acquistò un autobus londinese a due piani, lo dipinse di verde con il logogramma dell'occhio verde di La Fée ed installò al piano superiore un bar ispirato al passato con impianti da disc jockey. L'autobus, presente in alcune delle pubblicità di La Fée, ha ospitato interviste di personaggi famosi per MTV e attira moltissimo interesse. E' un simbolo dell'approccio informale e talvolta indipendente adottato da Rowley rispetto ad altre aziende di alcolici. Con un occhio artistico, un'attenzione meticolosa al dettaglio e allo stile, oltre a un sincero interesse per l'assenzio e un acuto senso degli affari, George Rowley è responsabile del revival mondiale dell'assenzio e dell'incredibile successo di La Fée. George è sposato ed ha una bambina.
*Marie-Claude Delahaye
Marie-Claude Delahaye è l'esperta mondiale riconosciuta e la massima persona competente per quanto riguarda l'assenzio. È docente di biologia cellulare all'Università Pierre e Marie Curie di Parigi e ha scritto molti libri, il primo dei quali porta il titolo di ‘Assenzio – Storia della Fata Verde' pubblicato per la prima volta nel 1983. Questo libro è ora esaurito ed è diventato un oggetto da collezione. Sono seguiti altri libri che hanno a poco a poco svelato l'importanza dell'assenzio nella società del XIX secolo e in modo altrettanto importante la sua influenza sull'arte. Dopo avere organizzato numerose mostre, nel 1994 ha fondato il famoso Museo dell'Assenzio ad Auvers-sur-Oise, il villaggio francese dove è sepolto Vincent van Gogh,
ed è stata ampiamente riconosciuta per il
suo lavoro dal Governo Francese.
Delahaye Bibliografia
L'Absinthe, Histoire de la Fée Verte
L'Absinthe, Art et Histoire
L'Absinthe - Quarterly Review
Absinthe, Muse des Peintres.
L'Absinthe, Muse des Poètes
L'Absinthe, les Cullères
L'Absinthe, son Histoire
Promenade Autour de l'Absinthe
L'Absinthe, les Affiches
Petit Traité de l'Absinthe
*materiale
tratto dal sito:http://www.eabsinthe.com
Assenzio comune, assenzio maggiore
Nome botanico (genere e specie):
Artemisia absinthium
Parti utilizzate per scopi medicinali: Bacche/frutti. Foglie
Sostanze chimiche contenute: Absinto/o, Oli volatili, Tujone
Effetti dimostrati : Deprime il sistema nervoso centrale.
Il tujone provoca (come l'alcool) alterazioni della mente e può condurre a psicosi. Aumenta l'acidità gastrica.
Informazioni varie: L'assenzio può creare dipendenza, come l'alcool etilico.
Effetti benefici supposti non dimostrati: Cura l'ansia. Agisce come blando sedativo. Stimola l'appetito.
Avvertenze e precauzioni: Non fare assumere: In gravidanza,
allattamento. I pericoli superano qualsiasi beneficio.
Tossicità:
Considerata leggermente pericolosa,
soprattutto per i bambini, le persone
oltre i 55 anni e per coloro che ne
assumono quantità superiori a quelle
consigliate per lunghi periodi di tempo.
Dopo
aver bevuto, non mettetevi alla guida.
Passate parola...
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